Val d’Ayas, Estoul, Rif. ARP, 2.446 m

Opzione Laghi Valfredda 2576 e Colletto 2776 m

 

Ritrovo ore 7.00 a Legnano, piazza del mercato - Quota massima: 2.446 m. - Dislivello: 580 m – Svil. 12 km – Diff. E

 

Accesso: Val d’Aosta, Verres, Val d’Ayas, Brusson, Estoul; si prosegue dopo gli impianti fino ad un ampio parcheggio sulla sx, sopra la strada.

 

Ambiente: di ampio respiro, frequentato per i ridenti laghetti alpini e per i 3.000: Corno Bussolaz e Corno Vitello che li contornano. Il rif. ARP è polivalente, per escursioni di un giorno, famiglie, arrampicatori e amanti della sedia sdraio, in ampio e luminoso balcone sulla valle, con vista che spazia fino al Monte Bianco.

 

Il percorso: Cartello indicatore in fondo al parcheggio. Per sterrata alternata a sentiero si passa per una fontana e ci si porta ai lati della pista da sci. Si risale su sentiero, poi nuovamente su strada bianca che attraversa gli impianti, passa tra la stazione intermedia a dx e delle baite a sx e raggiunge un punto panoramico dove emerge il Monte Bianco; lontano, lontano. Si aggira la montagna, dx, non si sale per il lago Litteran, non si scende verso i laghi Palasinaz, ma si prosegue su ampio sterrato sul fianco del monte Bieteron. Dolcemente, si raggiunge il fondovalle. Puntiamo per il rif. Arp costeggiando prati grassi e paludosi, bucolici alpeggi ed un severo affioramento roccioso. Il rifugio ci sorprenderà: divanetti relax e aperitivi, hai prenotato?

Dietro il rifugio parte il sentiero per i laghi Valfredda: guanti e cappellino di lana e si riparte. Sopra i laghi un intrigante colletto spartiacque tra il Vallone di Palasinaz e l’altopiano terminale di quello di Mascognaz e, poco sopra, la magnifica vista sul Dent d'Hérens, una delle vette più eleganti delle Alpi. Si rientra al rifugio. Per sentiero, tra alpeggi e verdi prati, si va verso i laghi Palasinaz evitando la prima parte di sterrato, poi, sul percorso d’andata, si rientra. Ora la fontana è al posto giusto, la strozza secca, l'acqua anelata!

Discesa: su percorso in parte ad anello.

 

Profilo e traccia GPS

https://www.lamontagnadeiragazzi.it/val-dayas-laghi-di-valfredda-e-colletto/

 

REGOLAMENTO

  1. Le gite sociali proposte hanno lo scopo principale di favorire e diffondere la pratica dell’escursionismo montano; esse vengono organizzate dalla commissione Escursionismo che ne cura lo svolgimento per mezzo di accompagnatori, i quali operano volontariamente e gratuitamente.

  2. La partecipazione alle escursioni è riservata ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento. Ciò nonostante i Soci che non hanno rinnovato la tessera sociale non oltre il 31 marzo ed i non Soci che intendessero partecipare, devono obbligatoriamente recarsi presso la Sede Sezionale entro il venerdì precedente la data dell'escursione per attivare la Polizza infortuni in attività sociale e la Polizza Soccorso Alpino in attività sociale per dar corso alle relative coperture assicurative. Non è prevista la partecipazione di persone non iscritti al CAI o di soci non in regola con il tesseramento. I minorenni possono partecipare alle gite solo se autorizzati da chi esercita nei loro confronti la “potestà dei genitori” ed accompagnati da persona responsabile.

  3. Il rapporto che si instaura, durante le gite, tra gli accompagnatori ed i partecipanti si configura nella fattispecie dello "accompagnamento volontario gratuito per spirito associativo, per amicizia o per mera cortesia; di tipo non qualificato e non professionale".

  4. La frequentazione della montagna è soggetta a pericoli che comportano rischi; gli organizzatori ed accompagnatori adottano misure di prudenza e di prevenzione, derivanti dalla normale esperienza, per contenere, in entità e probabilità, tali rischi durante lo svolgimento delle gite, ma non assumono responsabilità alcuna al riguardo. Ogni partecipante è consapevole a priori dell’esistenza dei suddetti pericoli e, con la sua partecipazione alla gita, assume personalmente in proprio tutti i conseguenti rischi, nonché le responsabilità per i danni che può arrecare, direttamente o indirettamente, ad altri.

  5. E' facoltà degli organizzatori ed accompagnatori di modificare programmi ed itinerari delle gite, anche durante lo svolgimento delle stesse.

  6. Di norma, i partecipanti devono provvedere personalmente al raggiungimento delle località dalle quali hanno inizio le gite, effettuando i viaggi con mezzi propri, a proprio rischio ed a proprie spese; in caso di espatrio devono essere muniti di valido documento personale. A tutti gli effetti le gite hanno inizio e termine nelle suddette località base, essendo i viaggi non compresi nelle competenze degli organizzatori ed accompagnatori; i partecipanti devono presentarsi puntualmente in tali località pena l’esclusione dalle gite, non essendo prevista l’attesa dei ritardatari. Nel caso di viaggi organizzati con trasporto in pullman, la responsabilità del viaggio compete al vettore e l’obbligo di puntualità è riferito agli orari stabiliti per le partenze (andata e ritorno) del mezzo

  7. I partecipanti devono essere muniti di indumenti ed attrezzi completi, idonei ed efficienti, nonché idonei al tipo di gita cui partecipano, essendo l’equipaggiamento personale anche un importante fattore di sicurezza; essi devono inoltre possedere un grado di preparazione adeguato alle gite in programma.

  8. Fermo quanto precisato al punto 3) del presente Regolamento, i partecipanti sono invitati a seguire diligentemente le indicazioni via via fornite loro, durante la gita, dagli accompagnatori ed a collaborare con essi per la buona riuscita della medesima. E' facoltà degli accompagnatori accettare la partecipazione degli iscritti all'escursione informando coloro che non risultano adeguatamente preparati della loro cancellazione all'iscrizione

  9. Tutti, accompagnatori e partecipanti, devono tenere in ogni circostanza un comportamento civile corretto e coerente con i principi dell’etica alpinistica.

  10. Le gite sociali sono attività del CAI e perciò, oltre al presente Regolamento, sono subordinate anche agli Statuti e Regolamenti del CAI e delle singole sezioni.