Un tramonto da vivere insieme: conquista il Pizzo Formico!
SABATO 27 GIUGNO
Un tramonto da vivere insieme: conquista il Pizzo Formico!
Dislivello 600 metri - Tempo di percorrenza 2 h - Difficoltà: E - Partenza: ore 16.00
Salire sul Pizzo Formico è da sempre un’escursione meravigliosa, ma farlo insieme, camminando fianco a fianco mentre il sole saluta il giorno, si preannuncia come un’esperienza semplicemente indimenticabile. Immagina di trovarti lassù, sulla vetta: davanti agli occhi una visione spettacolare a 360°, sospesi in un abbraccio perfetto tra la magia del cielo stellato e lo scintillio delle luci della valle che si accendono sotto di noi. Una vera e propria emozione avvolgente!
La nostra tabella di marcia verso la vetta
L'avventura comincia nel pomeriggio, con l'energia giusta e tanta voglia di stare insieme:
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Ore 16:00 | Si parte! Ritrovo e partenza da Piazza del Mercato a Legnano, direzione Monte Farno, dove lasceremo le auto.
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La prima tappa: Una camminata di circa un’ora che ci porterà dritti al Rifugio Parafulmine. Quale modo migliore di iniziare se non con una bella birra fresca o un aperitivo in compagnia?
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Verso il tramonto: Rigenerati dalla sosta, ripartiremo per l'ultimo tratto di cammino. Altra ora di passi ed eccoci sulla panoramica vetta del Pizzo Formico, pronti a goderci lo spettacolo del sole che scompare dietro le montagne.
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La discesa e il gran finale: La discesa sarà breve e ci riporterà alle auto, ma la serata sarà tutt'altro che finita! È il momento di imbandire una memorabile cena in stile pic-nic: il cibo, il buon vino e l'allegria di questo super gruppo renderanno tutto straordinario e divertentissimo.
? Cosa mettere nello zaino?
Oltre alla tua energia, non dimenticare:
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La pila frontale (fondamentale per il rientro al buio sotto le stelle!).
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Un dolce fatto in casa se hai voglia di condividerlo e viziare la compagnia!
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Nota di viaggio: L'orario del rientro? È assolutamente top secret, perché dipenderà solo ed esclusivamente da quanto ci staremo divertendo!
Forza, zaino in spalla e coraggio: sarà una serata da ricordare!
CENA DOPO IL PIZZO FORMICO. ALLESTIREMO UN TAVOLO CON SALUMI E FORMAGGI LOCALI. VINO E BIBITE. FRUTTA E ANGURIA. CI PENSEREMO NOI ALLA SPESA E DIVIDEREMO (CIRCA 15 €). SE VORRETE PORTRE UNA TORTA FATTA IN CASA SARA' GRADITA.
REGOLAMENTO
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Le gite sociali proposte hanno lo scopo principale di favorire e diffondere la pratica dell’escursionismo montano; esse vengono organizzate dalla commissione Escursionismo che ne cura lo svolgimento per mezzo di accompagnatori, i quali operano volontariamente e gratuitamente.
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La partecipazione alle escursioni è riservata ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento. Ciò nonostante i Soci che non hanno rinnovato la tessera sociale non oltre il 31 marzo ed i non Soci che intendessero partecipare, devono obbligatoriamente recarsi presso la Sede Sezionale entro il venerdì precedente la data dell'escursione per attivare la Polizza infortuni in attività sociale e la Polizza Soccorso Alpino in attività sociale per dar corso alle relative coperture assicurative. Non è prevista la partecipazione di persone non iscritti al CAI o di soci non in regola con il tesseramento. I minorenni possono partecipare alle gite solo se autorizzati da chi esercita nei loro confronti la “potestà dei genitori” ed accompagnati da persona responsabile.
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Il rapporto che si instaura, durante le gite, tra gli accompagnatori ed i partecipanti si configura nella fattispecie dello "accompagnamento volontario gratuito per spirito associativo, per amicizia o per mera cortesia; di tipo non qualificato e non professionale".
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La frequentazione della montagna è soggetta a pericoli che comportano rischi; gli organizzatori ed accompagnatori adottano misure di prudenza e di prevenzione, derivanti dalla normale esperienza, per contenere, in entità e probabilità, tali rischi durante lo svolgimento delle gite, ma non assumono responsabilità alcuna al riguardo. Ogni partecipante è consapevole a priori dell’esistenza dei suddetti pericoli e, con la sua partecipazione alla gita, assume personalmente in proprio tutti i conseguenti rischi, nonché le responsabilità per i danni che può arrecare, direttamente o indirettamente, ad altri.
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E' facoltà degli organizzatori ed accompagnatori di modificare programmi ed itinerari delle gite, anche durante lo svolgimento delle stesse.
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Di norma, i partecipanti devono provvedere personalmente al raggiungimento delle località dalle quali hanno inizio le gite, effettuando i viaggi con mezzi propri, a proprio rischio ed a proprie spese; in caso di espatrio devono essere muniti di valido documento personale. A tutti gli effetti le gite hanno inizio e termine nelle suddette località base, essendo i viaggi non compresi nelle competenze degli organizzatori ed accompagnatori; i partecipanti devono presentarsi puntualmente in tali località pena l’esclusione dalle gite, non essendo prevista l’attesa dei ritardatari. Nel caso di viaggi organizzati con trasporto in pullman, la responsabilità del viaggio compete al vettore e l’obbligo di puntualità è riferito agli orari stabiliti per le partenze (andata e ritorno) del mezzo
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I partecipanti devono essere muniti di indumenti ed attrezzi completi, idonei ed efficienti, nonché idonei al tipo di gita cui partecipano, essendo l’equipaggiamento personale anche un importante fattore di sicurezza; essi devono inoltre possedere un grado di preparazione adeguato alle gite in programma.
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Fermo quanto precisato al punto 3) del presente Regolamento, i partecipanti sono invitati a seguire diligentemente le indicazioni via via fornite loro, durante la gita, dagli accompagnatori ed a collaborare con essi per la buona riuscita della medesima. E' facoltà degli accompagnatori accettare la partecipazione degli iscritti all'escursione informando coloro che non risultano adeguatamente preparati della loro cancellazione all'iscrizione
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Tutti, accompagnatori e partecipanti, devono tenere in ogni circostanza un comportamento civile corretto e coerente con i principi dell’etica alpinistica.
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Le gite sociali sono attività del CAI e perciò, oltre al presente Regolamento, sono subordinate anche agli Statuti e Regolamenti del CAI e delle singole sezioni.