PUNTA PARROT - MONTE ROSA
ESCURSIONISMO - 8 e 9 LUGLIO
PUNTA PARROT - 4.436 m
CHIUSURA DELLE ISCRIZIONI 25 giugno - Nelle iscrizioni avranno la precedenza gli iscritti alla sezione di Legnano Totale posti disponibili 25 + 3 lista d'attesa
Le informazioni di dettaglio verranno pubblicate dopo il 10 giugno
La Parrot è per certi aspetti definibile un piccolo Lyskamm. E' una vetta interessante sia per l'ascensione in sé, sia per il panorama che offre all'alpinista dalla sua sommità. E' forse un po' penalizzata, per quanto riguarda il numero di visitatori, dalla vicinanza della Punta Gnifetti. A nord-est, a dividerla da quest'ultima, c'è il Colle Sesia. Qui inizia la cresta che la percorre interamente ed è in questo senso, solitamente, che avviene l'ascensione per chi scende dalla Capanna Regina Margherita. Nel senso opposto, invece, avviene l'ascensione per chi proviene dal Colle del Lys. La cresta in questo caso inizia con una parte rocciosa, più o meno affiorante a seconda delle condizioni dell'innevamento. Questo punto, nel caso di freddo notevole, deve essere percorso con particolare attenzione. La prima ascensione della Parrot risale al 1863, effettuata dalle guide Anderegg e Perren che accompagnavano tre clienti: McDonald, C. Grove e Woodmass. Il panorama è ottimo in tutte le direzioni: un'inconsueta vista del versante sud della Punta Gnifetti con la Capanna Regina Margherita, verso sud-est la Valsesia, le vicine vette di poco più basse come Ludwigshöhe, Corno Nero e tutt'intorno Lyskamm, Zumstein, Dufour.
Accessi
Si raggiunge il rifugio Mantova partendo da punta Indren come per gli itinerari precedenti dove pernotteremo.
Il mattino seguente ci incamminiamo presto, per raggiungere la conca glaciale alle spalle del rifugio Gnifetti.
Alla nostra destra abbiamo la Piramide Vincent. Continuiamo la salita che per più di una volta si attenua e sembra finire, oltrepassata la Piramide Vincent vediamo il Balmenhorn e la sua statua del Cristo delle Vette (utile riferimento). Molto importante sapere che, in caso di necessità dovuta al cattivo tempo o altro, sul Balmenhorn c'è il Bivacco Giordano. Sempre alla nostra destra poi vediamo il Corno Nero e proseguiamo fino ad un largo pianoro: il Colle del Lys. Proseguiamo lasciando sulla destra anche la Ludwigshöhe e ci dirigiamo a destra verso la Parrot. In alcuni casi la traccia sale verso le rocce e prosegue poi sulla sua cresta, in altri casi sale sul suo lato destro evitando le rocce. Percorriamo una delle due tracce fino alla cresta e la seguiamo fino alla vetta.
REGOLAMENTO
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Le gite sociali proposte hanno lo scopo principale di favorire e diffondere la pratica dell’escursionismo montano; esse vengono organizzate dalla commissione Escursionismo che ne cura lo svolgimento per mezzo di accompagnatori, i quali operano volontariamente e gratuitamente.
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La partecipazione alle escursioni è riservata ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento. Ciò nonostante i Soci che non hanno rinnovato la tessera sociale non oltre il 31 marzo ed i non Soci che intendessero partecipare, devono obbligatoriamente recarsi presso la Sede Sezionale entro il venerdì precedente la data dell'escursione per attivare la Polizza infortuni in attività sociale e la Polizza Soccorso Alpino in attività sociale per dar corso alle relative coperture assicurative. Non è prevista la partecipazione di persone non iscritti al CAI o di soci non in regola con il tesseramento. I minorenni possono partecipare alle gite solo se autorizzati da chi esercita nei loro confronti la “potestà dei genitori” ed accompagnati da persona responsabile.
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Il rapporto che si instaura, durante le gite, tra gli accompagnatori ed i partecipanti si configura nella fattispecie dello "accompagnamento volontario gratuito per spirito associativo, per amicizia o per mera cortesia; di tipo non qualificato e non professionale".
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La frequentazione della montagna è soggetta a pericoli che comportano rischi; gli organizzatori ed accompagnatori adottano misure di prudenza e di prevenzione, derivanti dalla normale esperienza, per contenere, in entità e probabilità, tali rischi durante lo svolgimento delle gite, ma non assumono responsabilità alcuna al riguardo. Ogni partecipante è consapevole a priori dell’esistenza dei suddetti pericoli e, con la sua partecipazione alla gita, assume personalmente in proprio tutti i conseguenti rischi, nonché le responsabilità per i danni che può arrecare, direttamente o indirettamente, ad altri.
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E' facoltà degli organizzatori ed accompagnatori di modificare programmi ed itinerari delle gite, anche durante lo svolgimento delle stesse.
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Di norma, i partecipanti devono provvedere personalmente al raggiungimento delle località dalle quali hanno inizio le gite, effettuando i viaggi con mezzi propri, a proprio rischio ed a proprie spese; in caso di espatrio devono essere muniti di valido documento personale. A tutti gli effetti le gite hanno inizio e termine nelle suddette località base, essendo i viaggi non compresi nelle competenze degli organizzatori ed accompagnatori; i partecipanti devono presentarsi puntualmente in tali località pena l’esclusione dalle gite, non essendo prevista l’attesa dei ritardatari. Nel caso di viaggi organizzati con trasporto in pullman, la responsabilità del viaggio compete al vettore e l’obbligo di puntualità è riferito agli orari stabiliti per le partenze (andata e ritorno) del mezzo
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I partecipanti devono essere muniti di indumenti ed attrezzi completi, idonei ed efficienti, nonché idonei al tipo di gita cui partecipano, essendo l’equipaggiamento personale anche un importante fattore di sicurezza; essi devono inoltre possedere un grado di preparazione adeguato alle gite in programma.
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Fermo quanto precisato al punto 3) del presente Regolamento, i partecipanti sono invitati a seguire diligentemente le indicazioni via via fornite loro, durante la gita, dagli accompagnatori ed a collaborare con essi per la buona riuscita della medesima. E' facoltà degli accompagnatori accettare la partecipazione degli iscritti all'escursione informando coloro che non risultano adeguatamente preparati della loro cancellazione all'iscrizione
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Tutti, accompagnatori e partecipanti, devono tenere in ogni circostanza un comportamento civile corretto e coerente con i principi dell’etica alpinistica.
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Le gite sociali sono attività del CAI e perciò, oltre al presente Regolamento, sono subordinate anche agli Statuti e Regolamenti del CAI e delle singole sezioni.