12 GIUGNO 2022                       

PIZZO RAGNO

da PATQUESO VAL LOANA 2289 m.

Partenza da Legnano ore 6.30 - Località di partenza: Patqueso 1108 m.. - Quota massima: 2289 m. - Dislivello: 1425 m.  - Difficoltà: EE

Proponiamo questa gita di allenamento per affrontare il 4000 previsto a luglio.

L' escursione al Pizzo Ragno da Patqueso è forse tra le più classiche della val Vigezzo, il panorama è veramente eccezionale e salendo dalla val Loana l'escursione può essere fatta da chiunque abbia un minimo di allenamento. L'ultimo tratto per raggiungere la cima necessita di un minimo di cautela.

Accesso

Arrivati a Malesco si procede verso Finero e, poco dopo aver oltrepassato la chiesa di Malesco, si prende la strada a destra che porta in val Loana. In località Patqueso a quota 1108 mt. lasciamo l' auto e seguiamo le indicazioni per il pizzo Ragno.

Percorso

Si scende fino ad attraversare il torrente Loana e si arriva all' alpe I Crott a quota 1030 mt., si procede sulla bella mulattiera che porta all' alpe Basso a quota 1130 mt. Si arriva quindi all' alpe Basso e si seguono le indicazioni per l' alpe Erta a quota 1279 mt. dove troviamo altre indicazioni per raggiungere il rifugio CAI Al Cedo, qui il sentiero inizia a salire rapidamente lungo i prati fino a raggiungere il rifugio all' alpe Al Cedo a 1576 mt. di quota. Si prosegue fino a raggiungere i laghi del Geccio, si sale fino a raggiungere il sentiero che, facendo un lungo traverso, porta alla vetta con un ultimo sforzo. Raggiunto il pizzo Ragno a quota 2289 mt. il panorama sulla valle Ossola e sulla valle Vigezzo ripaga della fatica, è possibile anche vedere le isole del Lago Maggiore.


 

REGOLAMENTO

  1. Le gite sociali proposte hanno lo scopo principale di favorire e diffondere la pratica dell’escursionismo montano; esse vengono organizzate dalla commissione Escursionismo che ne cura lo svolgimento per mezzo di accompagnatori, i quali operano volontariamente e gratuitamente.

  2. La partecipazione alle escursioni è riservata ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento. Ciò nonostante i Soci che non hanno rinnovato la tessera sociale non oltre il 31 marzo ed i non Soci che intendessero partecipare, devono obbligatoriamente recarsi presso la Sede Sezionale entro il venerdì precedente la data dell'escursione per attivare la Polizza infortuni in attività sociale e la Polizza Soccorso Alpino in attività sociale per dar corso alle relative coperture assicurative. Non è prevista la partecipazione di persone non iscritti al CAI o di soci non in regola con il tesseramento. I minorenni possono partecipare alle gite solo se autorizzati da chi esercita nei loro confronti la “potestà dei genitori” ed accompagnati da persona responsabile.

  3. Il rapporto che si instaura, durante le gite, tra gli accompagnatori ed i partecipanti si configura nella fattispecie dello "accompagnamento volontario gratuito per spirito associativo, per amicizia o per mera cortesia; di tipo non qualificato e non professionale".

  4. La frequentazione della montagna è soggetta a pericoli che comportano rischi; gli organizzatori ed accompagnatori adottano misure di prudenza e di prevenzione, derivanti dalla normale esperienza, per contenere, in entità e probabilità, tali rischi durante lo svolgimento delle gite, ma non assumono responsabilità alcuna al riguardo. Ogni partecipante è consapevole a priori dell’esistenza dei suddetti pericoli e, con la sua partecipazione alla gita, assume personalmente in proprio tutti i conseguenti rischi, nonché le responsabilità per i danni che può arrecare, direttamente o indirettamente, ad altri.

  5. E' facoltà degli organizzatori ed accompagnatori di modificare programmi ed itinerari delle gite, anche durante lo svolgimento delle stesse.

  6. Di norma, i partecipanti devono provvedere personalmente al raggiungimento delle località dalle quali hanno inizio le gite, effettuando i viaggi con mezzi propri, a proprio rischio ed a proprie spese; in caso di espatrio devono essere muniti di valido documento personale. A tutti gli effetti le gite hanno inizio e termine nelle suddette località base, essendo i viaggi non compresi nelle competenze degli organizzatori ed accompagnatori; i partecipanti devono presentarsi puntualmente in tali località pena l’esclusione dalle gite, non essendo prevista l’attesa dei ritardatari. Nel caso di viaggi organizzati con trasporto in pullman, la responsabilità del viaggio compete al vettore e l’obbligo di puntualità è riferito agli orari stabiliti per le partenze (andata e ritorno) del mezzo

  7. I partecipanti devono essere muniti di indumenti ed attrezzi completi, idonei ed efficienti, nonché idonei al tipo di gita cui partecipano, essendo l’equipaggiamento personale anche un importante fattore di sicurezza; essi devono inoltre possedere un grado di preparazione adeguato alle gite in programma.

  8. Fermo quanto precisato al punto 3) del presente Regolamento, i partecipanti sono invitati a seguire diligentemente le indicazioni via via fornite loro, durante la gita, dagli accompagnatori ed a collaborare con essi per la buona riuscita della medesima. E' facoltà degli accompagnatori accettare la partecipazione degli iscritti all'escursione informando coloro che non risultano adeguatamente preparati della loro cancellazione all'iscrizione

  9. Tutti, accompagnatori e partecipanti, devono tenere in ogni circostanza un comportamento civile corretto e coerente con i principi dell’etica alpinistica.

  10. Le gite sociali sono attività del CAI e perciò, oltre al presente Regolamento, sono subordinate anche agli Statuti e Regolamenti del CAI e delle singole sezioni.