ESCURSIONISMO 15 DICEMBRE

Panettone e spumante in cima al MONTE CROCE da Quarna Sup.

Partenza 7.00 da Piazza del Mercato - Punto di partenza: Quarna Sopra (860 mt) - Punto di arrivo: Cima Monte Croce (1 643 mt) - Difficoltà: E - Dislivello 900 mt. - Tempo salita 3 ore circa - Sviluppo: 13,5 Km circa A/R

Descrizione itinerario: Parcheggiata la macchina prima del centro di Quarna Sopra, si segue la strada principale superando il municipio e la piazzetta con le mappe escursionistiche sulla destra. Seguire le indicazioni per la parrocchia, quindi girare a sinistra nei pressi di una cappelletta e risalire un centinaio di metri fino a vedere la bella chiesa locale col massiccio campanile adiacente. I primi segnavia iniziano qui. Seguendo la strada, che in breve diverrà sterrata, si passa dapprima un acquedotto e poi si entra nel bosco. La prima località è l'Alpe Preer. Proseguendo si arriva all'Alpe Ruschini Q1143, deliziosa baita in posizione strategica soleggiata e panoramica. La sterrata prosegue in piano, costeggiando il versante S del Monte Mazzoccone e giungendo in breve all'Alpe Camasca Q1230, anch'esso un favoloso agglomerato di baite. Sempre in piano la strada sterrata prosegue fino ad un grazioso colle nominato Co di Stobj. Da qui si entra nell'ombra del Monte Congiura passando sotto il suo faggeto esposto a Nord. Sbuchiamo in pochi minuti al nuovo colle detto Bocchetta di Foglia dove inizia, sulla destra un vero sentiero verso il Monte Croce. Copriamo questi ripidi 370 m di dislivello salendo sempre in modo costante, lungo la dorsale orientata ad Ovest. A quota 1 575m il sentiero diventa meno ripido e scorgiamo la croce alla nostra sinistra. Siamo in breve sulla cima del Monte Croce. Dalla vetta, in condizioni meteo ottimali, la vista spazia a 360°, nonostante la quota modesta di questa montagna. IN CIMA  SPUMANTE E  PANETTONE CON GLI AUGURI PER LE FESTIVITA'

REGOLAMENTO

  1. Le gite sociali proposte hanno lo scopo principale di favorire e diffondere la pratica dell’escursionismo montano; esse vengono organizzate dalla commissione Escursionismo che ne cura lo svolgimento per mezzo di accompagnatori, i quali operano volontariamente e gratuitamente.

  2. La partecipazione alle escursioni è riservata ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento. Ciò nonostante i Soci che non hanno rinnovato la tessera sociale non oltre il 31 marzo ed i non Soci che intendessero partecipare, devono obbligatoriamente recarsi presso la Sede Sezionale entro il venerdì precedente la data dell'escursione per attivare la Polizza infortuni in attività sociale e la Polizza Soccorso Alpino in attività sociale per dar corso alle relative coperture assicurative. Non è prevista la partecipazione di persone non iscritti al CAI o di soci non in regola con il tesseramento. I minorenni possono partecipare alle gite solo se autorizzati da chi esercita nei loro confronti la “potestà dei genitori” ed accompagnati da persona responsabile.

  3. Il rapporto che si instaura, durante le gite, tra gli accompagnatori ed i partecipanti si configura nella fattispecie dello "accompagnamento volontario gratuito per spirito associativo, per amicizia o per mera cortesia; di tipo non qualificato e non professionale".

  4. La frequentazione della montagna è soggetta a pericoli che comportano rischi; gli organizzatori ed accompagnatori adottano misure di prudenza e di prevenzione, derivanti dalla normale esperienza, per contenere, in entità e probabilità, tali rischi durante lo svolgimento delle gite, ma non assumono responsabilità alcuna al riguardo. Ogni partecipante è consapevole a priori dell’esistenza dei suddetti pericoli e, con la sua partecipazione alla gita, assume personalmente in proprio tutti i conseguenti rischi, nonché le responsabilità per i danni che può arrecare, direttamente o indirettamente, ad altri.

  5. E' facoltà degli organizzatori ed accompagnatori di modificare programmi ed itinerari delle gite, anche durante lo svolgimento delle stesse.

  6. Di norma, i partecipanti devono provvedere personalmente al raggiungimento delle località dalle quali hanno inizio le gite, effettuando i viaggi con mezzi propri, a proprio rischio ed a proprie spese; in caso di espatrio devono essere muniti di valido documento personale. A tutti gli effetti le gite hanno inizio e termine nelle suddette località base, essendo i viaggi non compresi nelle competenze degli organizzatori ed accompagnatori; i partecipanti devono presentarsi puntualmente in tali località pena l’esclusione dalle gite, non essendo prevista l’attesa dei ritardatari. Nel caso di viaggi organizzati con trasporto in pullman, la responsabilità del viaggio compete al vettore e l’obbligo di puntualità è riferito agli orari stabiliti per le partenze (andata e ritorno) del mezzo

  7. I partecipanti devono essere muniti di indumenti ed attrezzi completi, idonei ed efficienti, nonché idonei al tipo di gita cui partecipano, essendo l’equipaggiamento personale anche un importante fattore di sicurezza; essi devono inoltre possedere un grado di preparazione adeguato alle gite in programma.

  8. Fermo quanto precisato al punto 3) del presente Regolamento, i partecipanti sono invitati a seguire diligentemente le indicazioni via via fornite loro, durante la gita, dagli accompagnatori ed a collaborare con essi per la buona riuscita della medesima. E' facoltà degli accompagnatori accettare la partecipazione degli iscritti all'escursione informando coloro che non risultano adeguatamente preparati della loro cancellazione all'iscrizione

  9. Tutti, accompagnatori e partecipanti, devono tenere in ogni circostanza un comportamento civile corretto e coerente con i principi dell’etica alpinistica.

  10. Le gite sociali sono attività del CAI e perciò, oltre al presente Regolamento, sono subordinate anche agli Statuti e Regolamenti del CAI e delle singole sezioni.