LEVANTO PUNTA MESCO MONTEROSSO
24 MARZO
LEVANTO PUNTA MESCO MONTEROSSO
VISITA NATURALISTICO-LETTERARIA AL PARCO EUGENIO MONTALE
Esistono luoghi che hanno avuto la fortuna di eternarsi attraverso parole ed immagini di letterati e artisti. Monterosso al Mare e le Cinque Terre ne sono un esempio.
Qui il viaggiatore attento può ritrovare le suggestioni del grande poeta del '900, Eugenio Montale, in un contesto naturale e paesaggistico in gran parte ancora intatto. Sono gli stessi Dorsi di colli e cielo riconosciuti Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 1997 e poi meritevoli di protezione con l'istituzione del Parco nazionale nel 1999.
Tra letture ragionate di versi, approfondimenti su storia, fauna e flora locali i professori Carlo Torricelli, naturalista e Cristina Currarini, esperta montaliana, accompagnano il visitatore in un'esperienza interattiva, a contatto con il territorio e la sua comunità.
Dislivello: 360 m - Tempo di percorrenza: 3.30 - Difficoltà: T - Orario di partenza: 6.30 - Distanza: 7 Km - ESCURSIONE IN AUTOBUS - Costo circa 25/28 € (bus - parcheggio - guide turistiche Il costo esatto verrà determinato dal numero dei partecipanti) Colazione al sacco

Questa escursione è aperta a tutti, camminatori e non camminatori, che vogliano godersi una bella giornata in questo splendido angolo di Liguria, nel Parco delle Cinque Terre.
Il percorso proposto non presenta particolari difficoltà. Si svolge in gran parte su sentiero, con gradini, salite e discese frequenti. La bellezza del percorso ripagherà sicuramente la fatica.
Dopo una visita di Levanto, partendo dal lungomare con una scalinata a zig zag si sale fino al castello di Levanto, dell'undicesimo secolo. Si imbocca quindi una stradina acciotolata, costeggiando il retro del magnifico parco di Villa Agnelli, dei primi del '900. Il sentiero e' molto vario: talvolta assolato, altre volte ombreggiato, con panorami e strapiombi straordinari. Costeggiando il mare tra i 100 e i 300 metri di quota, con una serie di saliscendi, si arriva alla Punta del Mesco.
Da Punta Mesco a Monterosso c'e' una ripida scalinata che in 30 minuti circa ci porterà al livello del mare, passando in prossimità della celebre villa di Montale.
A Monterosso verso le 13 incontreremo le nostre due guide, una naturalistica e una letteraria che per circa 2 ore illustreranno il percorso Montal. Il rientro è previsto con il treno per poi riprendere verso le ore 16.30 l’autobus per il rientro a Legnano.
MAX 52 ISCRITTI - INFORMAZIONI IN SEDE - ISCRIZIONI APERTE

REGOLAMENTO
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Le gite sociali proposte hanno lo scopo principale di favorire e diffondere la pratica dell’escursionismo montano; esse vengono organizzate dalla commissione Escursionismo che ne cura lo svolgimento per mezzo di accompagnatori, i quali operano volontariamente e gratuitamente.
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La partecipazione alle escursioni è riservata ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento. Ciò nonostante i Soci che non hanno rinnovato la tessera sociale non oltre il 31 marzo ed i non Soci che intendessero partecipare, devono obbligatoriamente recarsi presso la Sede Sezionale entro il venerdì precedente la data dell'escursione per attivare la Polizza infortuni in attività sociale e la Polizza Soccorso Alpino in attività sociale per dar corso alle relative coperture assicurative. Non è prevista la partecipazione di persone non iscritti al CAI o di soci non in regola con il tesseramento. I minorenni possono partecipare alle gite solo se autorizzati da chi esercita nei loro confronti la “potestà dei genitori” ed accompagnati da persona responsabile.
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Il rapporto che si instaura, durante le gite, tra gli accompagnatori ed i partecipanti si configura nella fattispecie dello "accompagnamento volontario gratuito per spirito associativo, per amicizia o per mera cortesia; di tipo non qualificato e non professionale".
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La frequentazione della montagna è soggetta a pericoli che comportano rischi; gli organizzatori ed accompagnatori adottano misure di prudenza e di prevenzione, derivanti dalla normale esperienza, per contenere, in entità e probabilità, tali rischi durante lo svolgimento delle gite, ma non assumono responsabilità alcuna al riguardo. Ogni partecipante è consapevole a priori dell’esistenza dei suddetti pericoli e, con la sua partecipazione alla gita, assume personalmente in proprio tutti i conseguenti rischi, nonché le responsabilità per i danni che può arrecare, direttamente o indirettamente, ad altri.
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E' facoltà degli organizzatori ed accompagnatori di modificare programmi ed itinerari delle gite, anche durante lo svolgimento delle stesse.
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Di norma, i partecipanti devono provvedere personalmente al raggiungimento delle località dalle quali hanno inizio le gite, effettuando i viaggi con mezzi propri, a proprio rischio ed a proprie spese; in caso di espatrio devono essere muniti di valido documento personale. A tutti gli effetti le gite hanno inizio e termine nelle suddette località base, essendo i viaggi non compresi nelle competenze degli organizzatori ed accompagnatori; i partecipanti devono presentarsi puntualmente in tali località pena l’esclusione dalle gite, non essendo prevista l’attesa dei ritardatari. Nel caso di viaggi organizzati con trasporto in pullman, la responsabilità del viaggio compete al vettore e l’obbligo di puntualità è riferito agli orari stabiliti per le partenze (andata e ritorno) del mezzo
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I partecipanti devono essere muniti di indumenti ed attrezzi completi, idonei ed efficienti, nonché idonei al tipo di gita cui partecipano, essendo l’equipaggiamento personale anche un importante fattore di sicurezza; essi devono inoltre possedere un grado di preparazione adeguato alle gite in programma.
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Fermo quanto precisato al punto 3) del presente Regolamento, i partecipanti sono invitati a seguire diligentemente le indicazioni via via fornite loro, durante la gita, dagli accompagnatori ed a collaborare con essi per la buona riuscita della medesima. E' facoltà degli accompagnatori accettare la partecipazione degli iscritti all'escursione informando coloro che non risultano adeguatamente preparati della loro cancellazione all'iscrizione
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Tutti, accompagnatori e partecipanti, devono tenere in ogni circostanza un comportamento civile corretto e coerente con i principi dell’etica alpinistica.
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Le gite sociali sono attività del CAI e perciò, oltre al presente Regolamento, sono subordinate anche agli Statuti e Regolamenti del CAI e delle singole sezioni.