Escursionismo 6 luglio

GRAN TOURNALIN CIMA SUD 3370 m.

Partenza da Legnano: ore 6.30 - Località di partenza: Cheneil 2023 m. - Quota massima 3370 m. - Dislivello: +1356 m. - Difficoltà: EE /PD -  Tempo di salita 5 ore

Itinerario impegnativo e nell'ultimo tratto, dopo il colle, bisogna percorrere alcuni tratti esposti, quindi richiede passo sicuro e in alcuni tratti capacità di affrontare brevi passaggi di II grado. Sconsigliato a chi soffre di vertigini!

Dalla vetta si gode di uno spettacolare panorama su Cervino e Monterosa.

AVVICINAMENTO

Autostrada Torino Aosta uscita Chatillon. Arrivati a Valtournenche  si svolta a destra per Cheneil. Si segue la strada fino al grosso parcheggio al termine, località la Barmaz.

PERCORSO

Da Cheneil salire sul sentiero molto ben segnalato che aggira tutto il vallone. Si lascia prima sulla destra il sentiero per il colle di Nana e poi a sinistra il sentiero per la Roisetta. Il sentiero da qui sale abbastanza ripido.

Si entra nell’aspro vallone sotto il colle del Tournalin. Il sentiero si tiene sulla destra orografica sotto una bastionata rocciosa. Entra in un’ampia pietraia di rocce rossastre, la cui caduta ha parzialmente coperto il sentiero, comunque sempre ben indicato da ometti. Poi la traccia riprende abbastanza agevole fino al colle, percorrendo vari tratti gradinati.

Appena prima del colle la traccia piega a sinistra, e sale per roccette sulla cresta con qualche passaggio di facile arrampicata. Si perviene a un tratto un po’ esposto attrezzato con corda fissa, poi, appena dopo, a un passaggio su sfasciumi un po’ difficoltoso. Dopo vi è ancora un tratto di roccette fino al pendio finale di nuovo con sentiero. Si arriva così alla cima sud 3370 m .

Ritorno per lo stesso percorso

REGOLAMENTO

  1. Le gite sociali proposte hanno lo scopo principale di favorire e diffondere la pratica dell’escursionismo montano; esse vengono organizzate dalla commissione Escursionismo che ne cura lo svolgimento per mezzo di accompagnatori, i quali operano volontariamente e gratuitamente.

  2. La partecipazione alle escursioni è riservata ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento. Ciò nonostante i Soci che non hanno rinnovato la tessera sociale non oltre il 31 marzo ed i non Soci che intendessero partecipare, devono obbligatoriamente recarsi presso la Sede Sezionale entro il venerdì precedente la data dell'escursione per attivare la Polizza infortuni in attività sociale e la Polizza Soccorso Alpino in attività sociale per dar corso alle relative coperture assicurative. Non è prevista la partecipazione di persone non iscritti al CAI o di soci non in regola con il tesseramento. I minorenni possono partecipare alle gite solo se autorizzati da chi esercita nei loro confronti la “potestà dei genitori” ed accompagnati da persona responsabile.

  3. Il rapporto che si instaura, durante le gite, tra gli accompagnatori ed i partecipanti si configura nella fattispecie dello "accompagnamento volontario gratuito per spirito associativo, per amicizia o per mera cortesia; di tipo non qualificato e non professionale".

  4. La frequentazione della montagna è soggetta a pericoli che comportano rischi; gli organizzatori ed accompagnatori adottano misure di prudenza e di prevenzione, derivanti dalla normale esperienza, per contenere, in entità e probabilità, tali rischi durante lo svolgimento delle gite, ma non assumono responsabilità alcuna al riguardo. Ogni partecipante è consapevole a priori dell’esistenza dei suddetti pericoli e, con la sua partecipazione alla gita, assume personalmente in proprio tutti i conseguenti rischi, nonché le responsabilità per i danni che può arrecare, direttamente o indirettamente, ad altri.

  5. E' facoltà degli organizzatori ed accompagnatori di modificare programmi ed itinerari delle gite, anche durante lo svolgimento delle stesse.

  6. Di norma, i partecipanti devono provvedere personalmente al raggiungimento delle località dalle quali hanno inizio le gite, effettuando i viaggi con mezzi propri, a proprio rischio ed a proprie spese; in caso di espatrio devono essere muniti di valido documento personale. A tutti gli effetti le gite hanno inizio e termine nelle suddette località base, essendo i viaggi non compresi nelle competenze degli organizzatori ed accompagnatori; i partecipanti devono presentarsi puntualmente in tali località pena l’esclusione dalle gite, non essendo prevista l’attesa dei ritardatari. Nel caso di viaggi organizzati con trasporto in pullman, la responsabilità del viaggio compete al vettore e l’obbligo di puntualità è riferito agli orari stabiliti per le partenze (andata e ritorno) del mezzo

  7. I partecipanti devono essere muniti di indumenti ed attrezzi completi, idonei ed efficienti, nonché idonei al tipo di gita cui partecipano, essendo l’equipaggiamento personale anche un importante fattore di sicurezza; essi devono inoltre possedere un grado di preparazione adeguato alle gite in programma.

  8. Fermo quanto precisato al punto 3) del presente Regolamento, i partecipanti sono invitati a seguire diligentemente le indicazioni via via fornite loro, durante la gita, dagli accompagnatori ed a collaborare con essi per la buona riuscita della medesima. E' facoltà degli accompagnatori accettare la partecipazione degli iscritti all'escursione informando coloro che non risultano adeguatamente preparati della loro cancellazione all'iscrizione

  9. Tutti, accompagnatori e partecipanti, devono tenere in ogni circostanza un comportamento civile corretto e coerente con i principi dell’etica alpinistica.

  10. Le gite sociali sono attività del CAI e perciò, oltre al presente Regolamento, sono subordinate anche agli Statuti e Regolamenti del CAI e delle singole sezioni.