Giro dei 5 Laghi di Valgoglio 2.092 m
Val Seriana, Giro dei 5 Laghi di Valgoglio
Quota max: 2.092 m. - Dislivello: 1100+ m – Sviluppo: 12,5 km – Difficoltà: EE
Ritrovo ore 6.30 a Legnano, piazza del mercato
Accesso: Val Seriana, Valgoglio, Bartolotti di Valgoglio, Bar Ristoro dei 5 laghi casa vacanze, due parcheggi Bortolotti e Becc nei pressi. Prima di raggiungere il parcheggio, in paese, es. al bar vicino al municipio, si verifica se è stagione per pagare il gratta e sosta.
Ambiente: incastonati tra vette rocciose, si potrà cogliere il fascino dei cinque laghi artificiali che primi hanno fornito l’energia elettrica alla citta di Milano, incrementandone lo sviluppo industriale.
Il percorso: partenza con riferimento a una condotta d’acqua che si terrà a vista, preferendo noi il vicino sentiero. Paline. Si entra presto in fitto faggeto, dove il silenzio è rotto solamente dal gracchìo dei corvi e dallo squittìo degli scoiattoli. Ci inerpichiamo fino a raggiungere un ampio pianoro prativo; siamo in quota e la vista può ora spaziare e inebriarsi con il contrasto dei colori autunnali.
Qui caseggiato dell’Enel ed in lontananza il muraglione del primo bacino idrico che si raggiunge sulla dx. Bel sentiero con tratto a gradoni in pietra. Si percorre l’anello dei laghi in senso antiorario.
Lago Sucotto: posto a 1.854 m di altitudine è il lago a quota più bassa.
Lago Cernello: piccolo lago posto a 1.960 metri di quota. Al suo fianco la baita Cernello.
Una seconda ripida scalinata in pietra e un brevissimo tratto con catene (diff. EE) ci immettono in una valletta selvaggia e suggestiva. Percorriamo ancora una piccola parte di dislivello su roccette.
Lago Campelli Alto: si trova a 2.036 m di altitudine, sotto il monte Madonnino ed il monte Cabianca.
Lago di Aviasco, posto a 2.070 m di altitudine
Lago Nero è il più grande dei laghi, posto a 2.000 metri di quota. Prende il nome dalle sue acque scure a causa della profondità e del riflesso dei monti. Caseggiato Enel. Vicino al lago Nero è situato il Rifugio Capanna Lago Nero, a una quota di 1.997 m di altitudine, alle pendici dei monti Pradella e Cabianca.
Chiudiamo il percorso ad anello e scendiamo su percorso di andata.
Discesa: percorso in parte ad anello, con dislivello comune al percorso di andata.
Traccia su Kamoot, link: https://www.komoot.com/it-it/smarttour/e912354709/giro-dei-5-laghi-di-valgoglio?isSignup=false.
Altre info, link: https://duepertrefacinque.it/2021/10/giro-dei-5-laghi-in-valgoglio.html
REGOLAMENTO
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Le gite sociali proposte hanno lo scopo principale di favorire e diffondere la pratica dell’escursionismo montano; esse vengono organizzate dalla commissione Escursionismo che ne cura lo svolgimento per mezzo di accompagnatori, i quali operano volontariamente e gratuitamente.
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La partecipazione alle escursioni è riservata ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento. Ciò nonostante i Soci che non hanno rinnovato la tessera sociale non oltre il 31 marzo ed i non Soci che intendessero partecipare, devono obbligatoriamente recarsi presso la Sede Sezionale entro il venerdì precedente la data dell'escursione per attivare la Polizza infortuni in attività sociale e la Polizza Soccorso Alpino in attività sociale per dar corso alle relative coperture assicurative. Non è prevista la partecipazione di persone non iscritti al CAI o di soci non in regola con il tesseramento. I minorenni possono partecipare alle gite solo se autorizzati da chi esercita nei loro confronti la “potestà dei genitori” ed accompagnati da persona responsabile.
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Il rapporto che si instaura, durante le gite, tra gli accompagnatori ed i partecipanti si configura nella fattispecie dello "accompagnamento volontario gratuito per spirito associativo, per amicizia o per mera cortesia; di tipo non qualificato e non professionale".
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La frequentazione della montagna è soggetta a pericoli che comportano rischi; gli organizzatori ed accompagnatori adottano misure di prudenza e di prevenzione, derivanti dalla normale esperienza, per contenere, in entità e probabilità, tali rischi durante lo svolgimento delle gite, ma non assumono responsabilità alcuna al riguardo. Ogni partecipante è consapevole a priori dell’esistenza dei suddetti pericoli e, con la sua partecipazione alla gita, assume personalmente in proprio tutti i conseguenti rischi, nonché le responsabilità per i danni che può arrecare, direttamente o indirettamente, ad altri.
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E' facoltà degli organizzatori ed accompagnatori di modificare programmi ed itinerari delle gite, anche durante lo svolgimento delle stesse.
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Di norma, i partecipanti devono provvedere personalmente al raggiungimento delle località dalle quali hanno inizio le gite, effettuando i viaggi con mezzi propri, a proprio rischio ed a proprie spese; in caso di espatrio devono essere muniti di valido documento personale. A tutti gli effetti le gite hanno inizio e termine nelle suddette località base, essendo i viaggi non compresi nelle competenze degli organizzatori ed accompagnatori; i partecipanti devono presentarsi puntualmente in tali località pena l’esclusione dalle gite, non essendo prevista l’attesa dei ritardatari. Nel caso di viaggi organizzati con trasporto in pullman, la responsabilità del viaggio compete al vettore e l’obbligo di puntualità è riferito agli orari stabiliti per le partenze (andata e ritorno) del mezzo
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I partecipanti devono essere muniti di indumenti ed attrezzi completi, idonei ed efficienti, nonché idonei al tipo di gita cui partecipano, essendo l’equipaggiamento personale anche un importante fattore di sicurezza; essi devono inoltre possedere un grado di preparazione adeguato alle gite in programma.
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Fermo quanto precisato al punto 3) del presente Regolamento, i partecipanti sono invitati a seguire diligentemente le indicazioni via via fornite loro, durante la gita, dagli accompagnatori ed a collaborare con essi per la buona riuscita della medesima. E' facoltà degli accompagnatori accettare la partecipazione degli iscritti all'escursione informando coloro che non risultano adeguatamente preparati della loro cancellazione all'iscrizione
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Tutti, accompagnatori e partecipanti, devono tenere in ogni circostanza un comportamento civile corretto e coerente con i principi dell’etica alpinistica.
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Le gite sociali sono attività del CAI e perciò, oltre al presente Regolamento, sono subordinate anche agli Statuti e Regolamenti del CAI e delle singole sezioni.