6 APRILE - TREKKING URBANO

GENOVA LA SUPERBA - DA COLOMBO AI ROLLI

con guida turistica

Una passeggiata in centro storico per rievocare il passato glorioso della Superba, patria di Cristoforo Colombo, dominatrice sui mari e potenza finanziaria, con un approfondimento sulla storia dei Palazzi Dei Rolli, dichiarati Patrimonio UNESCO nel 2006. I Rolli erano delle liste di dimore nobiliari che venivano sorteggiate per ospitare le alte personalità in visita di stato a Genova.

L'itinerario a piedi per i "caruggi" ci porta alla scoperta del centro storico con soste a Porta Soprana e le mura del Barbarossa, costruite nel XII secolo per difendere la città dall'attacco di Federico il Barbarossa. La casa di Cristoforo Colombo (esterno), Palazzo Ducale, sede del potere politico della Repubblica Marinara di Genova (atrio), la Cattedrale di San Lorenzo, con la splendida cappella rinascimentale dedicata a San Giovanni Battista, Piazza San Matteo, esempio di quartiere medievale perfettamente conservato. Si prosegue poi nel quartiere cinquecentesco di Strada Nuova, oggi Via Garibaldi, dove sorgono alcuni dei Palazzi dei Rolli, dal 2006 Patrimonio UNESCO. La visita termina al Porto Antico, ridisegnato da Renzo Piano con l'Acquario, il Bigo e la Biosfera, in occasione delle Colombiadi nel 1992.

PRANZO ALLA LOCANDA TORTUGA

Antipasto di Focaccia al Formaggio tradizionale

Piatto con testaroli al pesto e portofino o Agnolotti

Panera Genovese

Acqua, Caffè ed 1 bicchiere di vino, 1 birra media a testa o 1 bibita in lattina

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE TUTTO COMPRESO 70 € (bus, ingressi ai Rolli, guida turistica, pranzo)

ANTICIPO 25 € PER PERSONA (da versare con bonifico o contanti)

CHIUSURA ISCRIZIONI 31 MARZO ORE12 - MAX 50 PAX

REGOLAMENTO

  1. Le gite sociali proposte hanno lo scopo principale di favorire e diffondere la pratica dell’escursionismo montano; esse vengono organizzate dalla commissione Escursionismo che ne cura lo svolgimento per mezzo di accompagnatori, i quali operano volontariamente e gratuitamente.

  2. La partecipazione alle escursioni è riservata ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento. Ciò nonostante i Soci che non hanno rinnovato la tessera sociale non oltre il 31 marzo ed i non Soci che intendessero partecipare, devono obbligatoriamente recarsi presso la Sede Sezionale entro il venerdì precedente la data dell'escursione per attivare la Polizza infortuni in attività sociale e la Polizza Soccorso Alpino in attività sociale per dar corso alle relative coperture assicurative. Non è prevista la partecipazione di persone non iscritti al CAI o di soci non in regola con il tesseramento. I minorenni possono partecipare alle gite solo se autorizzati da chi esercita nei loro confronti la “potestà dei genitori” ed accompagnati da persona responsabile.

  3. Il rapporto che si instaura, durante le gite, tra gli accompagnatori ed i partecipanti si configura nella fattispecie dello "accompagnamento volontario gratuito per spirito associativo, per amicizia o per mera cortesia; di tipo non qualificato e non professionale".

  4. La frequentazione della montagna è soggetta a pericoli che comportano rischi; gli organizzatori ed accompagnatori adottano misure di prudenza e di prevenzione, derivanti dalla normale esperienza, per contenere, in entità e probabilità, tali rischi durante lo svolgimento delle gite, ma non assumono responsabilità alcuna al riguardo. Ogni partecipante è consapevole a priori dell’esistenza dei suddetti pericoli e, con la sua partecipazione alla gita, assume personalmente in proprio tutti i conseguenti rischi, nonché le responsabilità per i danni che può arrecare, direttamente o indirettamente, ad altri.

  5. E' facoltà degli organizzatori ed accompagnatori di modificare programmi ed itinerari delle gite, anche durante lo svolgimento delle stesse.

  6. Di norma, i partecipanti devono provvedere personalmente al raggiungimento delle località dalle quali hanno inizio le gite, effettuando i viaggi con mezzi propri, a proprio rischio ed a proprie spese; in caso di espatrio devono essere muniti di valido documento personale. A tutti gli effetti le gite hanno inizio e termine nelle suddette località base, essendo i viaggi non compresi nelle competenze degli organizzatori ed accompagnatori; i partecipanti devono presentarsi puntualmente in tali località pena l’esclusione dalle gite, non essendo prevista l’attesa dei ritardatari. Nel caso di viaggi organizzati con trasporto in pullman, la responsabilità del viaggio compete al vettore e l’obbligo di puntualità è riferito agli orari stabiliti per le partenze (andata e ritorno) del mezzo

  7. I partecipanti devono essere muniti di indumenti ed attrezzi completi, idonei ed efficienti, nonché idonei al tipo di gita cui partecipano, essendo l’equipaggiamento personale anche un importante fattore di sicurezza; essi devono inoltre possedere un grado di preparazione adeguato alle gite in programma.

  8. Fermo quanto precisato al punto 3) del presente Regolamento, i partecipanti sono invitati a seguire diligentemente le indicazioni via via fornite loro, durante la gita, dagli accompagnatori ed a collaborare con essi per la buona riuscita della medesima. E' facoltà degli accompagnatori accettare la partecipazione degli iscritti all'escursione informando coloro che non risultano adeguatamente preparati della loro cancellazione all'iscrizione

  9. Tutti, accompagnatori e partecipanti, devono tenere in ogni circostanza un comportamento civile corretto e coerente con i principi dell’etica alpinistica.

  10. Le gite sociali sono attività del CAI e perciò, oltre al presente Regolamento, sono subordinate anche agli Statuti e Regolamenti del CAI e delle singole sezioni.