FERRATA MINONZIO SOSTITUITA CON GAMMA 1
26 APRILE ESCURSIONISMO
LA FERRATA MINONZIO - CAUSA NEVE ANCORA PERSISTENTE - VIENE SOSTITUITA CON
FERRATA GAMMA 1 AI PIANI D'ERNA
Partenza da Legnano ore 7.00
Località di partenza: Piani d'Erna
Dislivello: + 600 m.
Difficoltà: EEA - PD
La Ferrata Gamma 1 è una delle ferrate più battute delle Alpi lombarde. La ferrata si sviluppa lungo l'imponente bastionata rocciosa del Pizzo d'Erna. La ferrata si caratterizza per un numero elevato di scale che risalgono ampi tratti della prima e ultima parte del tracciato. Le difficoltà tecniche sono modeste con un paio di passaggi leggermente più complessi, tuttavia brevi. La ferrata presenta un'elevata esposizione e una via di fuga a metà percorso.
Località di partenza:
Il punto di partenza dell'itinerario è l'ampio piazzale da cui parte la funivia per i Piani d'Erna nel comune di Lecco in provincia di Lecco. Giunti a Lecco dalla superstrada che collega Lecco con Ballabio e poi con la Valtellina, all'uscita di una galleria si prende l'uscita con chiare indicazioni per "Piani D'Erna". Da li si prosegue in salita tra tornanti fino al termine della via nell'ampio piazzale.
Avvicinamento:
Ci si dirige sul lato destro del parcheggio rispetto agli impianti di risalita e si noterà un sentiero che scende. Questo è il sentiero 1 che procede in direzione del Rifugio Stoppani. Si prosegue sull'ampio sentiero in salita per circa 20 minuti fino a un bivio segnalato da un cartello. Noi prenderemo un ripido sentiero che sale sulla sinistra e in circa 10 minuti ci porta all'attacco della Ferrata Gamma 1 (25' dal parcheggio).

REGOLAMENTO
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Le gite sociali proposte hanno lo scopo principale di favorire e diffondere la pratica dell’escursionismo montano; esse vengono organizzate dalla commissione Escursionismo che ne cura lo svolgimento per mezzo di accompagnatori, i quali operano volontariamente e gratuitamente.
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La partecipazione alle escursioni è riservata ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento. Ciò nonostante i Soci che non hanno rinnovato la tessera sociale non oltre il 31 marzo ed i non Soci che intendessero partecipare, devono obbligatoriamente recarsi presso la Sede Sezionale entro il venerdì precedente la data dell'escursione per attivare la Polizza infortuni in attività sociale e la Polizza Soccorso Alpino in attività sociale per dar corso alle relative coperture assicurative. Non è prevista la partecipazione di persone non iscritti al CAI o di soci non in regola con il tesseramento. I minorenni possono partecipare alle gite solo se autorizzati da chi esercita nei loro confronti la “potestà dei genitori” ed accompagnati da persona responsabile.
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Il rapporto che si instaura, durante le gite, tra gli accompagnatori ed i partecipanti si configura nella fattispecie dello "accompagnamento volontario gratuito per spirito associativo, per amicizia o per mera cortesia; di tipo non qualificato e non professionale".
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La frequentazione della montagna è soggetta a pericoli che comportano rischi; gli organizzatori ed accompagnatori adottano misure di prudenza e di prevenzione, derivanti dalla normale esperienza, per contenere, in entità e probabilità, tali rischi durante lo svolgimento delle gite, ma non assumono responsabilità alcuna al riguardo. Ogni partecipante è consapevole a priori dell’esistenza dei suddetti pericoli e, con la sua partecipazione alla gita, assume personalmente in proprio tutti i conseguenti rischi, nonché le responsabilità per i danni che può arrecare, direttamente o indirettamente, ad altri.
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E' facoltà degli organizzatori ed accompagnatori di modificare programmi ed itinerari delle gite, anche durante lo svolgimento delle stesse.
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Di norma, i partecipanti devono provvedere personalmente al raggiungimento delle località dalle quali hanno inizio le gite, effettuando i viaggi con mezzi propri, a proprio rischio ed a proprie spese; in caso di espatrio devono essere muniti di valido documento personale. A tutti gli effetti le gite hanno inizio e termine nelle suddette località base, essendo i viaggi non compresi nelle competenze degli organizzatori ed accompagnatori; i partecipanti devono presentarsi puntualmente in tali località pena l’esclusione dalle gite, non essendo prevista l’attesa dei ritardatari. Nel caso di viaggi organizzati con trasporto in pullman, la responsabilità del viaggio compete al vettore e l’obbligo di puntualità è riferito agli orari stabiliti per le partenze (andata e ritorno) del mezzo
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I partecipanti devono essere muniti di indumenti ed attrezzi completi, idonei ed efficienti, nonché idonei al tipo di gita cui partecipano, essendo l’equipaggiamento personale anche un importante fattore di sicurezza; essi devono inoltre possedere un grado di preparazione adeguato alle gite in programma.
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Fermo quanto precisato al punto 3) del presente Regolamento, i partecipanti sono invitati a seguire diligentemente le indicazioni via via fornite loro, durante la gita, dagli accompagnatori ed a collaborare con essi per la buona riuscita della medesima. E' facoltà degli accompagnatori accettare la partecipazione degli iscritti all'escursione informando coloro che non risultano adeguatamente preparati della loro cancellazione all'iscrizione
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Tutti, accompagnatori e partecipanti, devono tenere in ogni circostanza un comportamento civile corretto e coerente con i principi dell’etica alpinistica.
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Le gite sociali sono attività del CAI e perciò, oltre al presente Regolamento, sono subordinate anche agli Statuti e Regolamenti del CAI e delle singole sezioni.