ALLALINHORN 4.027 m
23 e 24 Luglio 
ALLALINHORN (4027 m)
Disl. 1000 m - Diff. F+ - Tempo di salita 5/6 ore -
Il numero dei partecipanti è limitato a 25 persone e avranno la precedenza gli iscritti cai Legnano poi le sezioni appartenenti alla Scuola Guido della Torre e successivamente gli iscritti ad altre sezioni. In ogni caso l'accettazione dei partecipanti sarà a discrezione del Presidente.
Le iscrizioni si apriranno il 27 maggio e chiuderanno il 15 luglio il numero complessivo accettato dal sistema sarà appunto 24 + 6 riserve
L'escursione si presenta senza particolari complessità tecniche anche se è richiesta una buona padronanza ed esperienza delle pratiche alpinistiche su ghiacciaio.
PROGRAMMA E RELAZIONE
Premesso che ogni informazione qui riportata tiene conto delle normali condizioni del ghiacciaio. il programma definitivo dovrà essere confrontato con le informazioni del rifugista.
1° giorno: dall’arrivo della seconda tratta dell’Alpin Express, a Felskinn (2980m), ci si incammina su traccia verso ESE fino al Britanniahutte (3030m): percorso praticamente in orizzontale, che richiede 40-50 minuti.
La gestione del rifugio e’ piuttosto “teutonica”, ma si sta abbastanza bene e il cibo e’ buono
2° giorno: si ritorna sui propri passi verso Felskinn, ma, poco prima della stazione dell’Alpin Express, ci si tiene alti sulla sx, costeggiando un risalto roccioso fino a risalire la spalla che conduce sulla parte piana del Feegletscher. Si risale quast’ultimo in direzione SO, attraversando gli impianti di sci; superati questi, si traversa portandosi sotto il colle; si risale il pendio (crepacci!) arrivando appunto al colle (da cui si puo’ gia’ osservare tutta la catena Cervino-Breithorn-Castore-Polluce-Lyskamm-Rosa, nonche’, molto piu’ vicini, Rimpfischhorn e Strahlhorn) ed infine ci si inerpica sulla piramide finale (ultimi 200m – max 40°) arrivando alla breve ed orizzontale cresta sommitale (4027m): tempo previsto 4-5 ore, a seconda di condizioni,
Discesa: per la via di salita, deviando alla fine verso la stazione di arrivo della funivia a Felskinn (2.5-3 ore)
REGOLAMENTO
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Le gite sociali proposte hanno lo scopo principale di favorire e diffondere la pratica dell’escursionismo montano; esse vengono organizzate dalla commissione Escursionismo che ne cura lo svolgimento per mezzo di accompagnatori, i quali operano volontariamente e gratuitamente.
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La partecipazione alle escursioni è riservata ai soli Soci del Club Alpino Italiano in regola con il tesseramento. Ciò nonostante i Soci che non hanno rinnovato la tessera sociale non oltre il 31 marzo ed i non Soci che intendessero partecipare, devono obbligatoriamente recarsi presso la Sede Sezionale entro il venerdì precedente la data dell'escursione per attivare la Polizza infortuni in attività sociale e la Polizza Soccorso Alpino in attività sociale per dar corso alle relative coperture assicurative. Non è prevista la partecipazione di persone non iscritti al CAI o di soci non in regola con il tesseramento. I minorenni possono partecipare alle gite solo se autorizzati da chi esercita nei loro confronti la “potestà dei genitori” ed accompagnati da persona responsabile.
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Il rapporto che si instaura, durante le gite, tra gli accompagnatori ed i partecipanti si configura nella fattispecie dello "accompagnamento volontario gratuito per spirito associativo, per amicizia o per mera cortesia; di tipo non qualificato e non professionale".
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La frequentazione della montagna è soggetta a pericoli che comportano rischi; gli organizzatori ed accompagnatori adottano misure di prudenza e di prevenzione, derivanti dalla normale esperienza, per contenere, in entità e probabilità, tali rischi durante lo svolgimento delle gite, ma non assumono responsabilità alcuna al riguardo. Ogni partecipante è consapevole a priori dell’esistenza dei suddetti pericoli e, con la sua partecipazione alla gita, assume personalmente in proprio tutti i conseguenti rischi, nonché le responsabilità per i danni che può arrecare, direttamente o indirettamente, ad altri.
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E' facoltà degli organizzatori ed accompagnatori di modificare programmi ed itinerari delle gite, anche durante lo svolgimento delle stesse.
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Di norma, i partecipanti devono provvedere personalmente al raggiungimento delle località dalle quali hanno inizio le gite, effettuando i viaggi con mezzi propri, a proprio rischio ed a proprie spese; in caso di espatrio devono essere muniti di valido documento personale. A tutti gli effetti le gite hanno inizio e termine nelle suddette località base, essendo i viaggi non compresi nelle competenze degli organizzatori ed accompagnatori; i partecipanti devono presentarsi puntualmente in tali località pena l’esclusione dalle gite, non essendo prevista l’attesa dei ritardatari. Nel caso di viaggi organizzati con trasporto in pullman, la responsabilità del viaggio compete al vettore e l’obbligo di puntualità è riferito agli orari stabiliti per le partenze (andata e ritorno) del mezzo
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I partecipanti devono essere muniti di indumenti ed attrezzi completi, idonei ed efficienti, nonché idonei al tipo di gita cui partecipano, essendo l’equipaggiamento personale anche un importante fattore di sicurezza; essi devono inoltre possedere un grado di preparazione adeguato alle gite in programma.
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Fermo quanto precisato al punto 3) del presente Regolamento, i partecipanti sono invitati a seguire diligentemente le indicazioni via via fornite loro, durante la gita, dagli accompagnatori ed a collaborare con essi per la buona riuscita della medesima. E' facoltà degli accompagnatori accettare la partecipazione degli iscritti all'escursione informando coloro che non risultano adeguatamente preparati della loro cancellazione all'iscrizione
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Tutti, accompagnatori e partecipanti, devono tenere in ogni circostanza un comportamento civile corretto e coerente con i principi dell’etica alpinistica.
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Le gite sociali sono attività del CAI e perciò, oltre al presente Regolamento, sono subordinate anche agli Statuti e Regolamenti del CAI e delle singole sezioni.