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Lago e Colle della Vecchia

Iscrizioni aperte

Escursionismo

COLLE (2.185 m)E LAGO (1.872 m) DELLA VECCHIA 

VALLE DEL CERVO - BI

Partenza ore 7 in auto - disl. 1150 - diff. E -

Dal caratteristico abitato di Piedicavallo – parco Ravere, si sale alla piazzetta del parcheggio superiore, dove parte il sentiero E50. Si tratta in realta’ di una mulattiera, ancora in buono stato, fatta costruire dal Senatore biellese Federico Rosazza, per facilitare gli scambi commerciali con la Valle del Lys raggiungibile dal valico. La mulattiera sale tra le ultime case dell’abitato, poi entra nel bosco e passa dagli alpeggi di Rosei e Casette, sempre sulla sinistra orografica del torrente Cervo. Si tralascia il bivio per l’alpe Cunetta e superato un tratto piu’ ripido con alcuni tornanti ( giri della Giarel ) si incontra dapprima l’alpe la Vecchia Inferiore e poi quella Superiore, dove sorge il rifugio gestito che troveremo aperto. Dal rifugio in 10 minuti si giunge al lago, poco prima sono incisi su un masso la Vecchia e l’orso, comunque lungo tutto il percorso ci sono diverse paline esplicative sulle particolarita’ e leggende del luogo. Costeggiata la sponda sinistra del lago il sentiero sale con alcuni tornanti a una sella erbosa, fa un lungo traverso e infine con un ultimo strappo, conduce al colle a forma di V. Visibile dal colle la valle del Lys ( Gressoney ), il sentiero porta a Gaby ( localita’ Zendelebaz ).

La vecchia del lago è la protagonista di una antichissima leggenda d'amore e di fedeltà  che si ricollega al periodo celtico.
Un giovane guerriero si innamora di una bellissima fanciulla quindicenne e venne organizzato il matrimonio. La roccia a poca distanza del lago era stata allestita ad altare e decorata con fiori alpestri e fronde. La sposa ornata di ricche vesti attese lo sposo per tutto il giorno e la notte ma il giovane non arrivò. Al mattino successivo arrivò un uomo sconvolto dicendo che il promesso sposo era stato trovato ucciso in un bosco. La giovane volle dargli sepoltura in fondo al lago e là rimase per tutta la vita a custodire il suo amore, in compagnia di un orso. Negli anni la giovane divenne una vecchia, considerata una maga a cui la gente del luogo chiedeva consigli per rimedi, sortilegi, medicamenti. Quando morì fu sepolta al fondo del lago e secondo le tradizioni celtiche, i due spiriti innamorati s'incontrarono e si fusero. Ancora oggi, nelle magiche notti di luna, c'è chi afferma che si scorge sorvolare la superficie del lago un fantasma dai lunghi e bianchi capelli.

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